Laura Lo Giudice

Laura Lo Giudice classe 1978. Avvinta alla lettura da quando ne ha ricordo, definisce i suoi gusti letterari “qualcosa a cui si addice il vintage vestito in digitale”. Nondimeno, curiosa della logica dei fenomeni, sceglie una laurea in Scienze Biologiche e tenta di conciliare metodo scientifico e mistero perdendosi tra narrazioni e processi empirici. Il mestiere di redattrice editoriale le ha permesso di nutrire queste propensioni dedicandosi a testi di editoria scolastica per diverse case editrici. Le forme di scrittura rimangono la causa e l’effetto di un reale fascino.

Immagine tratta da "the age of innocence"

A metà strada tra immagine e parola: il fumetto

Ricordo una notizia di fine maggio che mi incuriosì, si trattava del comunicato stampa, che l’editore Baldini e Castoldi pubblicava in merito alla temporanea chiusura della rivista “Linus”. Cari Lettori,
 con un pesante ma giustificato ritardo eccoci a comunicarvi lo stato dell’arte. Linus si è temporaneamente fermato per una serie di problemi gravi e di …

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Navigli, Milano ritratto di Alda Merini

Io, la Follia, celebro te: Alda Merini

Espressioni vive, un corpo trasparente regalato a lettori come voyeurs chinati sulle viscere di Alda Merini; parole che non si raccontano in una recensione; ogni respiro interpretativo sarebbe manchevole, un piccolo sopruso. Parole di una folle, oppure sono io – mi chiamaste Follia – e dettai discorsi alle sue mani generose. Giudicate voi dall’alto della …

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Il poeta non nasce, nasce due volte 1

Il poeta non nasce, nasce due volte

La poesia non è un’arte che si impara o si offre in divenire. Certo, nessuna creatura vive duplici occasioni di vita, ma la seconda nascita – quella poetica – avviene percorrendo i giorni al contrario, in un tempo inverso – quanto mai improbabile – che riporta al fanciullo e molto oltre, alla vigilia del mondo. …

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senso di scrivere

Il senso di scrivere…

Ho riflettuto a lungo su come comunicare a te, aspirante scrittore, un possibile senso di scrivere. Non si trovano manuali di teorie esplicite, ma narrazioni che raccontano passione, lavoro e diverse radici di senso.
 Comunicarne una sopra tutte non è possibile e qui trovi semplicemente la mia. Come suggerito da Fiorenzo: documentarsi è la base. Per dirla alla Hemingway, una …

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di-Letto in-Scritto, oppure, dalla Lettura alla Scrittura

Lo dico bisbigliando: ogni libro letto è una combinazione diversa di appena 26 lettere!   Leggendo, a un certo punto della vita – forse proprio quando nasce la voglia di scrivere – ci appare chiaro che c’è del mistero nei libri, un velo da strappare. Appena 26 lettere per ogni narrazione mi ricorda un altro …

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scuola digitale

Scuola digitale, sfida per un apprendimento migliore?

Cari neuroni, armatevi di narrAzione 2.0 In questo nostro excursus sulla scuola digitale (qui la prima e la seconda tappa) ci siamo lasciati con un paio di interrogativi da sciogliere; una questione di problem solving sociale che interessa le prossime generazioni di studenti. – Ci sono prove che l’apprendimento digitale migliori le performance degli studenti? – Ci sono teorie a fondamento …

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Vi lascio, mentre suona la tirata dell'ultimo atto 3

Vi lascio, mentre suona la tirata dell’ultimo atto

Quest’estate mi sono imbattuta nella raccolta di una poetessa romena che non conoscevo, e da allora colgo ogni occasione per parlare di Lei e per far risuonare qualche suo verso. La raccolta, edita da Adelphi e curata da Ottavio Fatica, s’intitola: “C’è modo e modo di sparire“, poesie dal 1945 al 2007; Lei si chiama …

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Come (si) legge l’estate? 4

Come (si) legge l’estate?

Accadde una notte d’inizio estate…   What? il Tema lib(e)ro When? sabato 21 giugno 2014 Where? alla libreria Borgopò (via Ornato 10, Torino) Why? per la nuova edizione di Letti di notte, l’iniziativa organizzata da Letteratura rinnovabile e che coinvolge librai, editori, autori e soprattutto lettori in tutta Italia. Who? libri ed equiLibri   Qualche pagina sfogliata …

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Solo una parola bellissima, s’il vous plaît [empatia]

Negli ultimi giorni mi è venuta in mente un’altra parola bellissima. empatia   È un nome comune di cosa, che con la sua flessione e declinazione astratta indica concetto e percezione… quelle cose che hanno un’esistenza nascosta, ma quando compaiono sono abbacinanti. Era l’en-phatos dei greci, lo stare dentro il sentimento. Per essere precisi, i …

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