Scriviamo grazie a quanti ci hanno dato una mano credendo nel nostro progetto, senza voler ricevere nulla in cambio. Un grazie che è riconoscenza per il sostegno e riconoscimento di straordinarie capacità (ce li scegliamo bene gli amici! E poi, parliamoci chiaramente, mettendo i loro nomi per iscritto sul sito, speriamo di tenerceli legati il più a lungo possibile…).

 

  • Enzo Ronco, che ha disegnato per noi, contento di lavorare anche solo “per la gloria”; e noi ci gloriamo che le sue illustrazioni siano tratto distintivo dei nostri lavori, disegni trasognanti e incisivi allo stesso tempo. Anche perché noi abbiamo molte parole, ma un disegno ne vale almeno mille.
  • Riccardo Canova, che ha dato un orientamento al nostro muoverci confuso: tante idee che avevano bisogno della sua impronta grafica per trovare essenzialità, velocità, equilibrio. Una professionalità che ha sciolto nodi e sbrogliato matasse, svelando il filo logico portante.
  • Luigi Sabatino, sempre disponibile a essere chiamato in ogni situazione e per ogni esigenza. Scrive progetti, trova bandi, gestisce studi condivisi, offre consulenze di ogni tipo (e tutte con competenza). Da lui possiamo aspettarci di tutto. (vedi profilo LinkedIn)
  • Bruno Sansoni, che ha creduto al nostro progetto fin dagli albori e ci sostiene con una costanza che gli è propria ma anche con sorprendente entusiasmo. Grazie a lui abbiamo trovato stanze accoglienti e suggestive.
  • Cecilia Allegra, che ha sgranato gli occhi di fronte alle nostre idee, arricchendole di pareri appassionati e professionali e sostenendoci dalle presentazioni letterarie fino all’affissione di locandine.
  • Lidia Costamagna e Piero Cevola, con le loro indicazioni chiare e articolate. Si sono preoccupati con noi di tutte le strade che avremmo potuto intraprendere e ci hanno donato una bussola per andare avanti. [www.compago.org]
  • Liliana Maina, che promuove libri e letture, ospita pagine e persone. Ci siamo incrociati quasi casualmente e abbiamo trovato nella libreria Borgopò un prezioso spazio di immaginazione e confronto.
  • Miryam Lucci, che ci ha prestato molto più della voce, mostrando quanto le parole possano essere vive e cariche di significato, dando loro una forza che scuote ed emoziona.